Fine vita e testamento biologico

Prime applicazioni della sentenza Corte costituzionale n. 242/2019: il caso Davide Trentini

08 OTTOBRE 2020 La Corte di assise di Massa ha recentemente depositato le motivazioni della sentenza (n. 1 del 27.07.2020) di assoluzione di Marco Capato e di Mina Welby, i quali, agendo anche in qualità di segretario e responsabile legale l’uno e di Presidente l’altra dell’Associazione no profit “Soccorso Civile”, erano stati imputati dei reati di cui agli artt.

La prosecution del mercy killing e del suicidio assistito nel sistema inglese: una questione di public interest?

07 MARZO 2019 Nell'ordinamento d'oltremanica il tema del fine vita risulta oggetto d'una disciplina assai frastagliata. A fronte d'un diritto del paziente di rinunciare alle terapie, anche salvavita, si pone un astratto «blanket ban» nei riguardi dell'eutanasia attiva e dell'aiuto al suicidio: una preclusione siffatta è imperniata sulle fattispecie di murder, manslaughter e complicity in another’s suicide.

Eutanasia e sedazione profonda: una differenza etica e giuridica

02 AGOSTO 2018 Il caso riguarda un medico anestesista, imputato dei reati di cui agli artt. 575, 576 n.1, 110, 489 e 491 c.p. (omicidio volontario del fratello e formazione ed uso di falso testamento olografo). Durante il giudizio di accertamento della responsabilità penale, l’indagata aveva chiesto la revoca del divieto di espatrio, adottato con Ordinanza dal GIP del Tribunale di La Spezia il 20.
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