Enunciati i principi di diritto in ordine ai trasferimenti immobiliari nell’ambito delle separazioni consensuali o dei divorzi congiunti

| Separazione e divorzio Nella newsletter del 02.3.2020 abbiamo pubblicato l’ordinanza interlocutoria n. 3089 di data 10.2.2020, con la quale la prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha trasmesso il ricorso al Primo Presidente, chiedendo la rimessione alle Sezioni Unite per verificare se nel nostro ordinamento esiste o meno un principio giuridico per cui gli atti traslativi di diritti reali sono validi solo se effettuati per mezzo di rogito notarile oppure se sia possibile che “tale attività possa essere sostituita da quella di altri operatori tra i quali il giudice”(Cfr.

Addebito della separazione a entrambi i coniugi e affidamento della figlia minore ai servizi per inidoneità educativa dei genitori

01 SETTEMBRE 2021 IL CASO. Il Tribunale di Belluno, con sentenza n. n. 723/2014 del 18 dicembre 2014, pronunciava la separazione personale dei coniugi, con addebito a carico di ciascuno di essi; disponeva l'affidamento della figlia ai Servizi sociali con residenza presso la madre; regolamentava le visite e la permanenza della bambina con il padre, non convivente; assegnava la casa coniugale al marito, ponendo a carico di quest’ultimo un contributo per il mantenimento della figlia di € 3.

Un ringraziamento speciale

01 SETTEMBRE 2021 Questa newsletter non può che aprirsi con un ringraziamento davvero speciale all’avv. Gianpaolo Miotto. Quella di fine luglio è stata la sua ultima da responsabile della redazione ed era la numero 65.

Enunciati i principi di diritto in ordine ai trasferimenti immobiliari nell’ambito delle separazioni consensuali o dei divorzi congiunti

01 SETTEMBRE 2021 Nella newsletter del 02.3.2020 abbiamo pubblicato l’ordinanza interlocutoria n. 3089 di data 10.2.2020, con la quale la prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha trasmesso il ricorso al Primo Presidente, chiedendo la rimessione alle Sezioni Unite per verificare se nel nostro ordinamento esiste o meno un principio giuridico per cui gli atti traslativi di diritti reali sono validi solo se effettuati per mezzo di rogito notarile oppure se sia possibile che “tale attività possa essere sostituita da quella di altri operatori tra i quali il giudice”(Cfr.

Se il de cuius è morto prima dell’entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia attuata dalla Legge n. 219/2012 e dal Decreto Legislativo n. 164/2013, quali sono le sorti del suo diritto di accettare l’eredità?

Individuati quali unici limiti all’efficacia retroattiva delle nuove norme il giudicato formatosi prima dell’entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia del 2012 e il decorso della prescrizione decennale dei diritti discendenti dalla nuova formulazione dell’art. 01 SETTEMBRE 2021

Riconoscimento del figlio e il suo superiore interesse

La Suprema Corte di Cassazione, con ordinanza 30 giugno 2021 n. 18600 si è occupata di un tema di straordinaria importanza e delicatezza, ovvero quale possa essere il limite al diritto al riconoscimento del figlio sancito dall’art. 01 SETTEMBRE 2021

Per la riduzione dell’assegno separativo spetta al marito provare che la moglie lavora part time per sua scelta

E’ quanto afferma la Corte di cassazione con l’ordinanza n. 12329 depositata il 10 maggio 2021. I Giudici di legittimità, dopo avere sottolineato la diversa natura dell’assegno separativo rispetto a quello divorzile, hanno stabilito che il coniuge richiedente il mantenimento deve fornire solo la prova dei presupposti della sua legittimazione, mentre spetta all’obbligato la prova delle eventuali circostanze impeditive o limitative del diritto all’assegno. 29 LUGLIO 2021
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