Corso dell’Università di Napoli sulla “Cittadinanza digitale”

| Corsi e Convegni L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale – nei giorni dal 5 al 9 luglio 2021 - promuove il corso online gratuito di formazione dal titolo “Educazione alla cittadinanza digitale: la elaborazione di una Carta dei diritti e dei doveri della scuola digitale”, destinato a insegnanti, dirigenti scolastici e operatori dei contesti educativi ed organizzato nell’ambito del Modulo Jean Monnet “Digital Citizenship in the European Union” – DiCit (Azioni Erasmus+ A1 - European Higher Education).

Per il Tribunale di Aosta l’istituto dell’interdizione ha ancora possibilità concrete, se pur rare, di applicazione

| Soggetti deboli, minori e diritti della personalità Il caso. Con ricorso i congiunti di Tizio richiedevano la sua interdizione documentando la sua grave condizione sanitaria, connotata tra l’altro «da Sindrome di Down con oligofrenia di grado medio elevato e grave balbuzie», tanto che lo stesso era stato dichiarato dalla Commissione della Regione Valle d’Aosta invalido al 100 per cento con totale e permanente inabilità lavorativa.

Corso dell’Università di Napoli sulla “Cittadinanza digitale”

22 GIUGNO 2021 L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale – nei giorni dal 5 al 9 luglio 2021 - promuove il corso online gratuito di formazione dal titolo “Educazione alla cittadinanza digitale: la elaborazione di una Carta dei diritti e dei doveri della scuola digitale”, destinato a insegnanti, dirigenti scolastici e operatori dei contesti educativi ed organizzato nell’ambito del Modulo Jean Monnet “Digital Citizenship in the European Union” – DiCit (Azioni Erasmus+ A1 - European Higher Education).

Le sezioni unite estendono al convivente more uxorio l’esimente dell’art. 384 comma 1 c.p.

21 MAGGIO 2021 Le Sezioni Unite della Corte di cassazione si sono pronunciate positivamente, con sentenza n. 10381 del 17 marzo 2021, sull’applicabilità dell’art. 384 comma 1 c.p., ossia della disposizione che prevede la non punibilità, rispetto ad alcuni delitti contro l’amministrazione della giustizia, di coloro che abbiano posto in essere tali illeciti “per esservi stati costretti dalla necessità di salvare sé medesimo o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell’onore” anche a coloro che li abbiano commessi per salvare non tanto sé o un prossimo congiunto, bensì il proprio convivente more uxorio.

Il testamento olografo è comunque nullo quando la data non è autografa

21 MAGGIO 2021 Con l’ordinanza 19 marzo 2021, n. 7863, la Corte di cassazione ha affermato che, in caso di testamento olografo, l’omessa o incompleta indicazione della data ne comporta l’annullabilità, mentre l’apposizione di questa ad opera di terzi, se effettuata durante il confezionamento del documento, lo rende nullo perché ne viene a mancare l’autografia, a nulla rilevando l’importanza dell’alterazione.

La prova dell’esistenza di una holding familiare

21 MAGGIO 2021 Con sentenza dell’19 gennaio 2021, n. 152, il Tribunale di Bologna, Sezione Impresa, si è interrogato in ordine alla sussistenza dei presupposti di una società di fatto tra consanguinei, volta all’attività di direzione e coordinamento delle diverse imprese facenti capo ai tre componenti di un medesimo gruppo familiare.

Per il Tribunale di Aosta l’istituto dell’interdizione ha ancora possibilità concrete, se pur rare, di applicazione

Il caso. Con ricorso i congiunti di Tizio richiedevano la sua interdizione documentando la sua grave condizione sanitaria, connotata tra l’altro «da Sindrome di Down con oligofrenia di grado medio elevato e grave balbuzie», tanto che lo stesso era stato dichiarato dalla Commissione della Regione Valle d’Aosta invalido al 100 per cento con totale e permanente inabilità lavorativa. 21 MAGGIO 2021
Ok
Questo website usa cookies. Maggiori dettagli