Altri corsi, convegni e iniziative

SOLO PERCHÈ DONNA – DAL DELITTO D’ONORE AL FEMMINICIDIO – Libreria Lovat, Treviso, 13 dicembre 2019, ore 18,30


SOLO PERCHÉ DONNA
Dal delitto d’onore al femminicidio.

(Ed. Mursia)

Ne parla con l’autrice
Avv. Gaudenzia Brunello

La strada dei delitti commessi contro le donne è lunga e continua a riempire le cronache quotidiane. Utilizzando storie realmente accadute descrivere tutti gli aspetti giuridici ad essi connessi.
Dal sistema di prevenzione e protezione ai centri antiviolenza, fino alle forme di tutela degli orfani per crimini domestici e dei minorenni che assistono a tali violenze.

MELITA CAVALLO è stata presidente del Tribunale per i minorenni di Roma e giudice minorile a Milano e a Napoli. È stata presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile, presidente dell’Associazione Italiana dei Magistrati minorili. È giudice della trasmissione televisiva Forum in onda sui canali Mediaset.

LIBRERIA LOVAT VILLORBA & MOVING RECORD AND COMICS
Via Newton 32 - Villorba – tv- tel 0422 920039

LA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA NEL SISTEMA EUROPEO DI PROTEZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI - FERRARA, 21 NOVEMBRE 2019

Giovedì 21 novembre 2019, ore 11.00
Dipartimento di Giurisprudenza - Aula Magna
Corso Ercole I d’Este, 37 - Ferrara.

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Saluti

Prof. Daniele Negri, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara
Dott.ssa Filomena Albano, Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
Avv. Grazia Ofelia Cesaro, Presidente Unione Nazionale Camere Minorili
Avv. Eugenio Gallerani, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara

INTRODUCE E PRESIEDE: Prof. Giovanni De Cristofaro, Università di Ferrara

Prima Sessione (ore 11.30 – 13.30)
L’INTERAZIONE FRA LA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA E GLI STRUMENTI EUROPEI DI PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI

Prof.ssa Serena Forlati, Università di Ferrara
Prof.ssa Alessandra Annoni, Università di Ferrara
Prof.ssa Cristiana Fioravanti, Università di Ferrara

Seconda Sessione (ore 14.30 – 17.00)
L’IMPATTO DELLA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA NELL’ORDINAMENTO ITALIANO

Avv. Grazia Ofelia Cesaro, Presidente Unione Nazionale Camere Minorili
Prof.ssa Elisabetta Palermo, Università di Padova
Prof.ssa Paola Milani, Università di Padova

CONCLUSIONI: Prof. Andrea Graziosi, Università di Ferrara

Coordinamento scientifico: Prof.ssa Costanza Bernasconi (costanza.bernasconi@unife.it) Prof.ssa Arianna Thiene (arianna.thiene@unife.it)

FAMILY BUY-OUT: MODELLI, VANTAGGI, CRITICITÀ SUCCESSORIE DALLA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA NELL’AZIENDA DI FAMIGLIA ALL’ACCESS TO RISK FINANCE - ROVIGO, 8 NOVEMBRE 2019

Venerdì 08 novembre 2019, ore 14.00 – 18.00
Aula Magna C.U.R.
V.le Porta Adige 45, Rovigo.

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FAMILY BUY-OUT:
MODELLI, VANTAGGI, CRITICITÀ SUCCESSORIE
DALLA SUCCESSIONE MORTIS CAUSA NELL’AZIENDA
DI FAMIGLIA ALL’ACCESS TO RISK FINANCE

Saluti Prof. Filippo Viglione - Preside del Corso di Diritto dell’Economia
Presiede e coordina Prof. Avv. Gianluca Romagnoli - Professore Associato confermato all’Università di Padova

Relatori
Il patto di famiglia. I soggetti. L’oggetto e la liquidazione dei legittimari - dott. Giovanni Rizzi, Notaio in Vicenza
La relazione dell’esperto nelle operazioni di levereged buy-out - dott. Sante Casonato, Commercialista in Treviso
Family buy-out e prospettiva ereditaria - dott. avv. Alessandro Benni de Sena, Avvocato in Venezia, Assegnista di ricerca all’Università di Padova
FBO: questioni e soluzioni applicative - dott. Omar Locatelli, CA Indosuez Fiduciaria spa

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L’incontro è stato riconosciuto dal Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Rovigo ai fini della formazione obbligatoria, con l’attribuzione di n. 3 crediti.
L’incontro è stato riconosciuto dal Consiglio dei Dottori Commercialisti di Rovigo ai fini della formazione obbligatoria, con l’attribuzione di n. 4 crediti.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 5 novembre 2019.
Per iscirversi è necessario inviare una e-mail a ALESSANDRO.BENNIDESENA@UNIPD.IT
Le richieste verranno accettate in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 

I DIRITTI DEL SOGGETTO MINORE DI ETÀ A trent’anni dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - VENEZIA, 20 NOVEMBRE 2019

I DIRITTI DEL SOGGETTO MINORE DI ETÀ
A trent’anni dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
20 novembre 2019, ore 9.30
Aula Magna Silvio Trentin, Ca’ Dolfin - Università Ca’ Foscari Venezia.
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SALUTI ISTITUZIONALI
Michele Bugliesi, Magnifico Rettore, Università Ca’ Foscari Venezia
Monica Billio, Direttore del Dipartimento di Economia, Università Ca’ Foscari Venezia
Elena Pariotti, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali, Università di Padova
Stefano Troiano, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università di Verona

Videomessaggio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano

INTRODUCE E PRESIEDE
Roberto Senigaglia, ordinario di diritto privato, Università Ca’ Foscari Venezia

RELAZIONI
Stefano Troiano, ordinario di diritto privato, Università degli Studi di Verona
Diritti, identità e interesse del minore di età
Mirzia Bianca, ordinario di diritto privato, Università di Roma “La Sapienza”
L’attuazione dei diritti del fanciullo nelle relazioni familiari
Mario Ricca, ordinario di diritto interculturale, Università degli studi di Parma
Diritto ai cinque sensi. Infanzia, natura e doveri culturali degli altri
Elisabetta Bergamini, associato di diritto internazionale, Università degli studi di Udine
Il superiore interesse del minore: effetti della Convenzione di New York sull’ordinamento dell’Unione europea

NE DISCUTONO CON Alessandra Cordiano (associato di diritto privato, Università degli studi di Verona), Claudia Irti (associato di diritto privato, Università Ca’ Foscari Venezia) e Sara De Vido (associato di diritto Internazionale, Università Ca’ Foscari Venezia):
Giacinto Bisogni, Consigliere Corte di Cassazione
Maria Teresa Rossi, Presidente del Tribunale per i minorenni di Venezia
Luisella Pavan-Woolfe, Direttrice del Consiglio d’Europa, ufficio di Venezia
Silvia Scatturin, avvocato Ufficio del Garante dei diritti della persona del Veneto
Paola Scalari, psicologa e docente di psicoterapia della coppia e della famiglia

CONCLUDE
Manuela Mantovani, ordinario di diritto privato, Università degli Studi di Padova.

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La partecipazione all’evento è gratuita.
Segreteria scientifica: dott. Fabio Trolli e dott.ssa David Anca Alexandra.
È necessario iscriversi, inviando una mail entro l’11 novembre a fabio.trolli@unive.it
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia ha riconosciuto n. 3 crediti formativi, di cui n. 1 ai fini deontologici.

Conferenza "Children Protection in the EU: New Rules and National Trends" (Dipartimento di Scienze giuridiche, Verona, 15 Novembre 2019)

La conferenza "Children Protection in the EU: New Rules and National Trends", che si terrà il 15 novembre 2019 dalle ore 14:00 presso l'Aula Magna del Dipartimento di Scienze giuridiche dell'Università degli Studi di Verona (Via Carlo Montanari 9 - 37122 Verona), rappresenta l'evento conclusivo del progetto europeo "C.L.A.S.S.4EU - 4EU training sessions on family law regulations for Cross-border Lawyers And Social Services", coordinato dall'Università di Verona e di cui sono partner l’Università di Milano-Bicocca, l’Università di Minho (Braga), l’Università Eötvös Loránd (Budapest) e il Law Institute of Lithuania.

Verranno affrontati aspetti specifici relativi alle controversie familiari transnazionali, alla luce del nuovo regolamento 2019/1111 (Brussels IIa Recast) e in occasione del decimo anniversario della Carta dei diritti fondamentali dell’UE e del 30 anniversario della Convenzione di New York sui diritti dei fanciulli.

Intervengono: Maria Caterina Baruffi (Università di Verona), Paolo Bruno (Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE), Miloš Haťapka (Rappresentanza permanente della Slovacchia presso l’UE), Jean Ayoub (Segretario generale di ISS - International Social Service), Cinzia Calabrese (Presidente di AIAF – Associazione Italiana degli Avvocati per la Famiglia e per i minori), Agne Limante (Law Institute of Lithuania), Orsolya Szeibert (Università Eötvös Loránd), Anabela Gonçalves (Università di Minho) e Costanza Honorati (Università di Milano- Bicocca).

Il programma e ulteriori informazioni sono reperibili a questo link.

È prevista la traduzione simultanea (inglese/italiano).

Il modulo online per l’iscrizione è disponibile qui.
Saranno in ogni caso raccolte le firme in entrata e in uscita e ai partecipanti verrà rilasciato l'attestato di frequenza.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Verona con n. 3 crediti formativi in materia multidisciplinare.

Sito internet: www.univr.it/class4eu. E-mail: class4eu@ateneo.univr.it

 

Non può pronunciarsi la decadenza dalla responsabilità genitoriale nonostante le risultanze della CTU (favorevoli al genitore) e senza motivare adeguatamente in ordine all’interesse del minore

IL CASO. La Corte d’appello di Bologna, con decreto del 12.4.2018, confermava il provvedimento di decadenza dalla responsabilità genitoriale della madre di una bambina pronunciato dal Tribunale per i minorenni di Bologna sulla base delle risultanze della CTU e dell’accertato disturbo psicologico della madre. La bambina era stata anche allontanata dal nucleo familiare a seguito dell’apertura, nei confronti del padre, di un procedimento penale per presunta violenza sessuale sulla figlia.
Il decreto veniva impugnato per cassazione dalla madre ai sensi dell’art. 360 c.p.c. comma 1 n.5, stante la dichiarazione di decadenza dalla responsabilità in assenza dei presupposti di legge e l’omessa valutazione delle risultanze della CTU, che aveva comunque espresso un giudizio favorevole circa le capacità genitoriali della madre.

LA DECISIONE. La Corte di Cassazione, I Sezione Civile, con ordinanza n.9763/2019, ha accolto il ricorso, cassando il provvedimento impugnato e rinviando alla Corte d’appello di Bologna in diversa composizione “per una più adeguata analisi delle risultanza della CTU in ordine alla capacità genitoriale della ricorrente”.
Anzitutto, ribadendo un concetto già espresso in precedenza (Cass. n. 14436/2017), la Cassazione ha affermato che

“il giudice di merito nel pronunciarsi in ordine alla decadenza dalla responsabilità genitoriale deve in primo luogo esprimere una prognosi sull’effettiva ed attuale possibilità di recupero, attraverso un percorso di crescita e sviluppo, delle capacità e competenze genitoriali, con riferimento, in primo luogo, alla elaborazione, da parte dei genitori, di un progetto, anche futuro, di assunzione diretta della responsabilità genitoriale, caratterizzata da cura, accudimento, coabitazione con il minore, ancorché con l’aiuto di parenti o di terzi, ed avvalendosi dell’intervento dei servizi territoriali”.

Nel caso di cui ci si occupa, invece, la Suprema Corte ha evidenziato come nessuna motivazione fosse stata data dalla Corte d’appello di Bologna in ordine alle ritenute inidoneità ed inadeguatezza della madre che avevano portato alla pronuncia ablativa in totale spregio delle conclusioni della CTU.
Invero, di tale consulenza la Corte territoriale aveva valorizzato unicamente il passaggio in cui si dava atto dell’impossibilità della madre di svolgere la funzione genitoriale a causa della propria patologia, senza tener conto dei passaggi in cui veniva evidenziato il suo legame affettivo con la figlia. La consulenza aveva infatti rilevato l’esistenza tra madre e bambina di “un sicuro legame che denota non solo un attaccamento affettivo ma anche capacità di accudimento che possono essere ulteriormente valorizzate attraverso un idoneo percorso” e aveva quindi concluso per la reintegrazione nella responsabilità genitoriale.
Per di più, da un lato, risultava superata la situazione che aveva determinato l’allontanamento della minore dalla famiglia (in quanto il padre era stato assolto con formula piena dall’accusa di violenza sessuale) e, dall’altro, il disturbo depressivo della madre non poteva da solo essere considerato sufficiente ad escludere le capacità genitoriali in quanto compensato attraverso adeguata cura farmacologica.
Secondo la Suprema Corte, pertanto,

“il giudice territoriale nel discostarsi dalle risultanze della CTU avrebbe dovuto spiegare e le ragioni ed i motivi nell’interesse della minore”,

poiché “il mancato esame delle risultanze della consulenza tecnica d’ufficio – in quanto, come nella specie, veicola nel processo un fatto idoneo a determinare una decisione di segno diverso – integra un vizio della sentenza che può essere fatto valere, nel giudizio di cassazione, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n.5, come omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti”.

 

CORSO INTRODUTTIVO ALLA PRATICA COLLABORATIVA PADOVA MAGGIO - GIUGNO 2019

Nei giorni 31 maggio, 6-7 giugno e 14 giugno 2019 si terrà a Padova il corso introduttivo alla pratica collaborativa, organizzato dall’AIADC.

Molti dei soci APF sono già formati a questa pratica, altri non lo sono ma la conoscono, qualcuno magari non ne ha ancora sentito parlare.

Vi invitiamo quindi a guardare il simpatico video di presentazione della pratica collaborativa  e il sito dell’AIADC, l’associazione che organizza il corso e che, ormai da un decennio, promuove in Italia, con grande serietà ed impegno, questa modalità alternativa di risoluzione delle controversie, nata per dirimere il contenzioso familiare, ma di recente utilizzata anche per affrontare controversie di altra natura.

Sempre più spesso le persone si rivolgono all’avvocato non per chiedere una tutela giudiziale, ma per prevenire le liti o cercare delle soluzioni non contenziose.

E APF ritiene che, soprattutto nelle controversie familiari, l’avvocato che raccoglie la sfida di assistere il cliente con l’obiettivo di evitare il giudizio sia quello che valorizza al massimo la funzione difensiva e il ruolo sociale della nostra professione.

Per queste ragioni segnaliamo con molto piacere questo corso.

L’invito non è rivolto solo agli avvocati, perché la pratica collaborativa coinvolge anche altre figure professionali che possono facilitare la risoluzione delle controversie familiari (e non), come i commercialisti e i professionisti delle scienze umane.  

Il corso di Padova, tra l’altro, è uno dei primi organizzati con formatori italiani e ciò comporta sia il vantaggio di una comunicazione non mediata dall’intervento di traduttori, sia quello di una rielaborazione dei contenuti di una pratica, nata nel 1991 in Canada, che tiene conto della nostra cultura giuridica e del contesto sociale in cui operiamo.

Se qualcuno desidera informazioni più precise, potrà rivolgersi agli avvocati Elena Favarin (e-mail: avvelenafavarin@gmail.com e telefono: 0422545334), Francesca Ginaldi (e-mail: francescaginaldi@studiolegaleginaldi.it e telefono: 0422815056) e Barbara Bottecchia, (e-mail: bbottecchiabtc@avvocatinvenezia.it e telefono: 0415242212), tutte responsabili di Practice Group veneti e socie APF.

Alleghiamo il programma del corso e la scheda d’iscrizione.

 

PENA E GIUSTIZIA RIPARATIVA: ESPERIENZE A CONFRONTO

Vi segnaliamo un’interessante tavola rotonda, organizzata dall’Associazione “Valeria”, sul tema, quanto mai delicato ed attuale, della giustizia riparativa.

Numerosi ed importanti saranno gl’interventi degli Operatori che, a vario titolo, si occupano quotidianamente di tali problematiche.

Per i dettagli, si allega la locandina.

 

Salute mentale e tutele giuridiche – Convegno 16.01.2019

Segnaliamo un interessante convegno sul tema “Salute mentale e tutele giuridiche”, che si terrà a Castelfranco Veneto (TV), il 16.01.2019, alle ore 15,00, organizzato dal Centro di salute mentale dell’Ulss n. 2.

I temi che verranno trattati sono quanto mai delicati ed attuali: la L. n. 122/2016 sul “Dopo di noi”, il consenso alle cure ex art. 3 della L. n. 219/2017, il Trust per le persone con disabilità.

I relatori che si susseguiranno porteranno le loro diverse esperienze.

La dott.ssa Gemma Capano ed il dott. Giuseppe Salce quella socio-sanitaria, la dott.ssa Luana Calabrese quella dell’Associazione Italiana Tutela Salute Mentale, gli avvocati Giancarla Baldasso e Cristina Arata (socia APF, componente del Consiglio Direttivo, Responsabile del Progetto Biodiritto e componente del Comitato di Redazione della medesima associazione) quella giuridica.

Per ulteriori informazioni, alleghiamo la locandina del Convegno. 

6th EFCAP CONGRESS

Segnaliamo un importante convegno, al quale  Apf ha dato il suo patrocinio, riportando un estratto della presentazione degli organizzatori:

«Venezia, nei giorni 20-21-22 giugno 2018, sarà la capitale europea della ricerca psico-forense minorile. L’Università IUSVE ospiterà la VI edizione del Congresso Internazionale della “European Association for Forensic Child & Adolescent Psychiatry, Psychology & other involved professions” (EFCAP). Per la prima volta l’Italia sarà sede di un evento di tale portata scientifica… Saranno presenti relatori di fama mondiale, provenienti dalle principali Università e Centri di Ricerca internazionali.Il 22 giugno all’interno del congresso internazionale EFCAP, si terrà una sessione in lingua italiana, rivolta alle realtà nazionali, che affronterà tematiche relative alla legislazione italiana e alle normative in ambito penale e civile attualmente vigenti..»