Statuto dell'associazione

(1)

Costituzione

È costituita l’associazione denominata “APF avvocati per le persone e le famiglie” per la promozione della cultura giuridica e la tutela dei diritti civili.
La sede è Treviso, piazza delle Istituzioni 39, condominio F; la durata illimitata.

(2)

Finalità

L’associazione ha lo scopo

  • di promuovere l’approfondimento del diritto interno e transnazionale riguardante le persone e le relazioni famigliari
  • di promuovere lo studio del biodiritto e quindi delle implicazioni giuridiche che le scienze biomediche possono assumere nella vita delle persone e nelle relazioni tra loro intercorrenti
  • di assicurare un effettivo riconoscimento dei diritti fondamentali del nostro Paese in una prospettiva multidisciplinare e quindi in collaborazione con altre figure professionali che si occupano della tutela dei diritti delle persone, in particolare dei minori, attraverso un costante confronto con il mondo accademico, la magistratura e le istituzioni

Essa, pertanto, svolgerà, senza fini di lucro, ogni attività formativa, didattico, editoriale, culturale utile al raggiungimento di questi scopi, anche utilizzando modalità di comunicazione informatica.
 

(3)

Soci

I soci possono essere

  1. soci fondatori
  2. soci onorari
  3. soci ordinari

Saranno considerati soci fondatori i sottoscrittori del presente atto costitutivo e coloro che aderiranno all’associazione entro il 5 settembre 2017.
Saranno soci onorari coloro che, anche non avvocati, accetteranno di far parte dell’associazione, invitati su delibera unanime del Consiglio Direttivo, in considerazione del contributo che per la loro autorevolezza e il loro prestigio potrebbero fornire al raggiungimento degli scopi associativi.
Soci ordinari saranno gli avvocati o i praticanti avvocati la cui richiesta di adesione all’associazione sia accolta con il voto favorevole di almeno i due terzi del Consiglio Direttivo purché, entro trenta giorni dalla comunicazione di ammissione, provvedano al versamento della quota associativa.
L’iscrizione si intenderà perfezionata al momento del pagamento della quota associativa, che varrà anche quale contributo per l’anno in corso.
Tutti i soci devono collaborare al raggiungimento degli scopi di cui all'art. 2 nel rispetto delle decisioni degli organi dell’Associazione.
I soci fondatori e ordinari sono tenuti anche al versamento entro il 28 febbraio di ciascun anno, del contributo annuale, nella misura prevista dall’atto costitutivo o deliberata dal Consiglio Direttivo.
I soci possono recedere in ogni momento dall’associazione con una preavviso di un mese rimanendo comunque obbligati al pagamento del contributo per l’anno in corso e per l’anno successivo se il recesso sia comunicato dopo il 30 novembre.
Il rapporto associativo può estinguersi anche per l'esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, se il socio ha svolto, direttamente o indirettamente, attività pregiudizievoli per l’associazione o ha contravvenuto a principi deontologici ed etici o non è in regola con il versamento del contributo annuale.
Nessuna causa di scioglimento del rapporto attribuirà al socio il diritto alla restituzione di quote o contributi annuali.

(4)

Elenchi Soci, pubblicazione e trattamento dati

La sottoscrizione del presente atto, la domanda di iscrizione a socio o l’accettazione della qualifica di socio onorario, comportano l’autorizzazione all’APF al trattamento dei dati con sistemi informatici, alla pubblicazione del nome, dei recapiti professionali, di eventuali incarichi assunti nell’Associazione, negli elenchi soci accessibili anche al pubblico.
Gli elenchi saranno costantemente aggiornati; documenteranno a tutti gli effetti la titolarità dell’elettorato attivo e passivo e costituiranno la fonte per determinare il numero e la composizione dell’Assemblea e degli organi rappresentativi.

(5)

Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito

  • dalle quote associative e dai contributi associativi annuali, la cui misura sarà determinata dal Consiglio Direttivo,
  • da eventuali contributi e donazioni di enti pubblici e privati,
  • dall’eventuale ricavato di iniziative associative di carattere culturale ed editoriale e di diffusione anche telematica di elaborati dei soci o dell’associazione e dai proventi derivanti da qualsiasi altro progetto inerente i fini sociali.

L'esercizio economico-finanziario coincide con l'anno solare.

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Organi e struttura organizzativa

Sono organi dell’APF, capaci di realizzarne e esprimerne la volontà nei limiti indicati dal presente Statuto
1) l’Assemblea dei Soci;
2) il Consiglio Direttivo ;
3) il Presidente;
4) il Segretario
5) il Tesoriere
Potranno completare la struttura organizzativa se approvati dalla maggioranza dei soci
1) il Vice Presidente
2) il Comitato scientifico
3) il Segretario del Comitato Scientifico
4) il CoLlegio dei Revisori legali

(7)

 

Assemblea

L'Assemblea è l’organo che determina l’indirizzo dell’associazione ed è composta da tutti i soci fondatori e ordinari.
E’ compito dell’assemblea:

  1. approvare annualmente il rendiconto economico consuntivo relativo all'anno precedente;
  2. deliberare annualmente sul bilancio preventivo per l'esercizio successivo;
  3. proporre iniziative , argomenti di studio e di ricerca;
  4. eleggere, ogni tre anni, i componenti del Consiglio Direttivo;
  5. eleggere, ogni tre anni, se richiesto dalla maggioranza dei soci, i componenti del Collegio dei Revisori e il Presidente del Collegio stesso;
  6. deliberare sulle modifiche di statuto;
  7. deliberare lo scioglimento dell'Associazione e nominare liquidatori;
  8. deliberare su ogni altro argomento riguardante l'attività sociale, su richiesta del Consiglio Direttivo o del Presidente.

Viene convocata ad iniziativa del Presidente almeno una volta all’anno entro il 31 marzo. Deve essere inoltre convocata dal Presidente su richiesta del Consiglio direttivo o su richiesta di almeno un quinto dei soci.
La convocazione sarà effettuata a mezzo lettera semplice, fax o posta elettronica, inviata ai soci di norma almeno 30 giorni prima della data fissata e almeno 15 giorni nel caso di urgenze. L'avviso di convocazione deve contenere l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea.
L'Assemblea è valida quando sia presente, in prima convocazione, almeno la metà più uno dei Soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli stessi e delibera sulle modifiche dello statuto a maggioranza dei 2/3 dei presenti e su tutte le altre questioni a maggioranza semplice.
Ogni socio ha diritto ad un voto. E' ammessa la partecipazione all'Assemblea mediante delega scritta, da conferirsi esclusivamente ad altro Socio, il quale non potrà avere più di due deleghe.
Le deleghe non sono ammesse per l'elezione delle cariche sociali.
Quanto alle cariche sociali, l’elettorato attivo spetterà ai soci ordinari e fondatori iscritti da oltre un anno (per tutte le elezioni che dovessero svolgersi entro il 30 settembre 2018 sarà riservato ai soci fondatori)
L’elettorato passivo spetta invece a tutti i soci purché in regola con il versamento del contributo annuale.
Nelle votazioni concernenti il Consiglio Direttivo ciascun elettore potrà esprimere un numero di voti non superiore ai 2/3, arrotondati in eccesso dei candidati da eleggere. L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in mancanza, dal componente del Consiglio Direttivo con maggiore anzianità di associazione all’APF e a parità di anzianità di iscrizione da quello anagraficamente più anziano. In ogni caso il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario dell’Assemblea per la redazione del verbale.

 

(8)

 

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo
a) attua le scelte dell’assemblea, cura la promozione di progetti culturali e formativi e assume tutte le iniziative idonee al perseguimento dei fini sociali;
b) nomina tra i suoi componenti il Presidente dell’Associazione;
c) nomina su proposta del Presidente anche un Tesoriere e fino a due Segretari che possono operare anche disgiuntamente e che, se scelti al di fuori dei componenti, dovranno partecipare alle riunioni del Direttivo senza diritto di voto;
d) nomina i componenti del Comitato Scientifico secondo quanto disposto dall'articolo 12;
e) nell’ipotesi che vi siano almeno 5 soci iscritti allo stesso ordine circondariale e nel Consiglio direttivo manchi un componente dello stesso Ordine, il direttivo designerà tra il gruppo di questi soci una persona che potrà partecipare ai Consigli , ma non avrà diritto di voto e che sarà il referente per le iniziative da assumere nel suo circondario;
f) prepara il bilancio preventivo e predispone il rendiconto consuntivo che saranno presentati all'approvazione dell'Assemblea dei Soci;
g) delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti Soci;
h) delibera sull'esclusione dei Soci;
i) stabilisce l'ammontare del contributo associativo annuale;
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 7 a un massimo di 13 membri.
I componenti del Consiglio Direttivo sono eletti dall'Assemblea dei soci, durano in carica per tre anni e possono essere riconfermati.
In caso di dimissioni o decadenza, per qualsiasi motivo, di uno dei suoi membri, il Consiglio Direttivo può sostituirlo per cooptazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta scritta di almeno due consiglieri in carica e comunque almeno due volte l'anno, per deliberare in ordine all’attività associativa, ai bilanci e all'ammontare delle quote sociali di ammissione e del contributo annuale.
La riunione è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei suoi membri.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevarrà la volontà manifestata dal Presidente.

(9)

 

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione.
Presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo e provvede all'esecuzione delle delibere dello stesso.
E’ eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni e può essere riconfermato per non più di due volte
Il Presidente ha la responsabilità patrimoniale dell’Associazione e svolge direttamente o delegandole al Segretario e al Tesoriere tutte le attività di natura amministrativa, avendo poteri di firma ai sensi di legge; in particolare è autorizzato all'apertura e chiusura di conti correnti e alla connessa attività di gestione finanziaria.

(10)

Segretario

Il segretario assicura l’esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio Direttivo, redige i verbali, cura la corrispondenza. Assume le funzioni del Presidente in caso di suo impedimento temporaneo. In caso di impedimento definitivo e di dimissioni del Presidente il Segretario dovrà, unitamente al Consigliere anziano, quale definito al punto 7, convocare il Consiglio Direttivo perché proceda alla nuova elezione entro trenta giorni dalla conoscenza dell’evento impeditivo o delle dimissioni. La riunione del Consiglio Direttivo dovrà essere fissata entro 45 giorni dalla convocazione.

(11)

Tesoriere

Il Tesoriere cura gli aspetti amministrativo-contabili, le riscossioni e i pagamenti connessi con gli adempimenti statutari o le iniziative deliberate dal Consiglio Direttivo, si occupa della tenuta dei libri contabili, su delega del Presidente opera con gli istituti bancari per la gestione del conto corrente intestato all’Associazione.

(12)

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico propone gli indirizzi per lo sviluppo dell'attività dell’Associazione e il perseguimento delle sue finalità.
Collabora con l’Associazione per l'attuazione delle iniziative di carattere culturale e scientifico.
Esso è composto da personalità e professionisti che svolgono o possono svolgere un particolare e rilevante ruolo anche scientifico, di interesse per il perseguimento delle finalità associative.
La nomina di ciascun componente del comitato deve essere approvata almeno dai due terzi , arrotondati per eccesso, dei componenti del Consiglio Direttivo
E’ convocato almeno due volte l’anno e presieduto dal Presidente dell’Associazione. I suoi componenti durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
Il Comitato Scientifico, su proposta del Presidente, nomina il Segretario.

(13)

Segretario del Comitato Scientifico

Il segretario assicura l’esecuzione di quanto deliberato dal Comitato Scientifico, redige i verbali, cura la corrispondenza concernente le delibero del Comitato.

(14)

Collegio del Revisori Legali

Il Collegio dei Revisori legali, ove fosse richiesto dalla maggioranza dei soci, è composto da 3 membri, eletti dall'Assemblea.
L'Assemblea nomina il Presidente del Collegio dei Revisori, che provvede alla sua convocazione e ne presiede le sedute.
Il Collegio provvede al riscontro degli atti di gestione, accerta la regolare tenuta dei libri e delle scritture contabili, esamina il bilancio di previsione ed il conto consuntivo, redigendo apposita relazione per l'Assemblea dei Soci.
I membri del Collegio durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.

(15)

Scioglimento dell'Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualsiasi causa intervenga, la devoluzione del patrimonio sarà effettuata ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

(16)

Rinvio alla disciplina del Codice Civile

Per quanto non specificato da questo statuto si applicano le norme del codice civile e dell’art. 10 del d.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460