L’assegno divorzile può essere richiesto per la prima volta nel giudizio per la modifica delle condizioni di divorzio

| Mantenimento del coniuge IL CASO. Con ricorso ex art. 9 L. n. 898 del 1970 per la modifica delle condizioni di divorzio, l’ex moglie chiedeva al Tribunale di Bari l'attribuzione dell’assegno divorzile, precedentemente non richiesto (e dopo non aver richiesto un assegno nemmeno in sede di separazione), nonché l'aumento del contributo paterno al mantenimento dei figli minori e il pagamento da parte dell’ex marito delle spese condominiali relative alla casa familiare.

In tema di prova della simulazione della donazione e di condizione di procedibilità del giudizio di divisione

| Legittimari Con la sentenza n. 119/2021, depositata il 25.1.2021, la Corte d’appello di Venezia ha affermato dei principi importanti in materia di prova della simulazione della donazione da parte del legittimario che agisce in riduzione ed altresì in tema di procedibilità del giudizio di divisione, con riguardo alla titolarità della posizione di colui che proponga tal genere di domande.

In tema di prova della simulazione della donazione e di condizione di procedibilità del giudizio di divisione

28 APRILE 2021 Con la sentenza n. 119/2021, depositata il 25.1.2021, la Corte d’appello di Venezia ha affermato dei principi importanti in materia di prova della simulazione della donazione da parte del legittimario che agisce in riduzione ed altresì in tema di procedibilità del giudizio di divisione, con riguardo alla titolarità della posizione di colui che proponga tal genere di domande.

Se si amplia il diritto di visita e frequentazione dei figli da parte del padre si riduce il contributo al loro mantenimento

28 APRILE 2021 La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3203 emessa il 15.12.2020, ha affermato il principio per cui l’ampliamento del diritto di visita delle figlie minori a favore del padre e il conseguente obbligo di mantenimento diretto durante la permanenza delle stesse presso di lui, giustifica la riduzione del mantenimento dovuto alla madre per le spese ordinarie delle figlie.

L’assegno divorzile può essere richiesto per la prima volta nel giudizio per la modifica delle condizioni di divorzio

IL CASO. Con ricorso ex art. 9 L. n. 898 del 1970 per la modifica delle condizioni di divorzio, l’ex moglie chiedeva al Tribunale di Bari l'attribuzione dell’assegno divorzile, precedentemente non richiesto (e dopo non aver richiesto un assegno nemmeno in sede di separazione), nonché l'aumento del contributo paterno al mantenimento dei figli minori e il pagamento da parte dell’ex marito delle spese condominiali relative alla casa familiare. 28 APRILE 2021

La delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio non preclude la prosecuzione del giudizio sulle questioni patrimoniali

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con sentenza n. 9004 depositata il 31 marzo 2021, hanno deciso che la delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio, intervenuta dopo il passaggio in giudicato della pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio, non preclude la prosecuzione del giudizio sulle questioni patrimoniali. 28 APRILE 2021

L’educazione dei figli al tempo dei social: quale il contenuto oggi di una adeguata educazione? Vigilanza dei genitori e rispetto della libertà personale e morale dei figli dal punto di vista psicologico. Il ruolo della scuola

di Dott.ssa Cesia Polloni – Psicologa-Psicoterapeuta L’uso intensivo di internet, la penetrazione profonda delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, l’aumento vertiginoso delle relazioni virtuali hanno modificato profondamente il modo in cui i figli costruiscono la propria identità ed è evidente che agli adulti vengono richieste nuove abilità atte a gestire la sfida della cura e della educazione dei propri ragazzi o dei propri studenti. 22 APRILE 2021
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