Diritto penale e penale minorile

Sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato: illegittima la modifica del programma di trattamento senza il consenso dell’imputato

30 MAGGIO 2019 In data 19/12/2018 il Tribunale di L’Aquila ha emesso un’ordinanza con la quale, pur ammettendo il richiedente al rito alternativo della sospensione del procedimento con messa alla prova, ha modificato il programma di trattamento elaborato dall’UEPE senza ottenere il consenso dell’imputato.

Il genitore detenuto e condannato alla pena accessoria della sospensione dalla responsabilità genitoriale non può essere dichiarato decaduto ex art. 330 c.c.

30 MAGGIO 2019 IL CASO. Avanti il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta veniva aperto procedimento ex art. 330 c.c. nei confronti di un padre condannato alla pena accessoria della sospensione dalla responsabilità genitoriale per reati non commessi in danno dei figli minori o con abuso della responsabilità genitoriale.

La proposta di legge governativa diretta ad abbassare l’imputabilità penale a 12 anni si confronta con la realtà

21 MARZO 2019 Il tema della maturità dei bambini e degli adolescenti rispetto all’ordinamento giuridico ha assunto grande importanza negli ultimi anni; molto è cambiato nella considerazione della capacità di discernimento del minore rispetto ai procedimenti civili che lo riguardano e molto si discute, in ambito psicoforense, della capacità a testimoniare del minorenne nel procedimento penale.

L’ex marito che non paga l’assegno di mantenimento e minaccia il coniuge da cui ha divorziato va condannato al risarcimento dei danni morali

21 NOVEMBRE 2018 Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 17144/ 2018 del 12.9.2018, ha deciso sulla domanda di risarcimento dei danni lamentati da una donna, che agiva anche per conto dei tre figli, “per la violazione degli obblighi di mantenimento oltre che per la lesione della sua dignità e del suo onore” da parte dell’ex marito.

La continuazione tra il reato di maltrattamenti e quello di stalking presuppone la cessazione della convivenza

06 NOVEMBRE 2018 La Corte di Appello di Torino, in parziale riforma della sentenza del giudice di prime cure, ha condannato alla pena di anni uno e mesi nove di reclusione, un imputato che ha ritenuto colpevole non solo del reato di maltrattamenti nei confronti della convivente, ma anche di quello di atti persecutori, essendosi nel frattempo interrotta la convivenza.

Eutanasia e sedazione profonda: una differenza etica e giuridica

02 AGOSTO 2018 Il caso riguarda un medico anestesista, imputato dei reati di cui agli artt. 575, 576 n.1, 110, 489 e 491 c.p. (omicidio volontario del fratello e formazione ed uso di falso testamento olografo). Durante il giudizio di accertamento della responsabilità penale, l’indagata aveva chiesto la revoca del divieto di espatrio, adottato con Ordinanza dal GIP del Tribunale di La Spezia il 20.

E' abbandono di minori lasciare un bambino in auto sotto il sole e con i finestrini chiusi (anche se per pochi minuti)

02 AGOSTO 2018 La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia (Cass. pen. n. 27705/18), ha ribadito il proprio costante insegnamento in tema di reato di abbandono di minori o incapaci. L’elemento materiale del reato è integrato “da qualsiasi condotta, attiva od omissiva, contrastante con il dovere giuridico di cura o di custodia, gravante sul soggetto agente, da cui derivi uno stato di pericolo, anche meramente potenziale, per la vita o l’incolumità del soggetto passivo”.

Il 6 aprile 2018 entra in vigore l’art. 570 bis c.p: violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio

04 APRILE 2018 La nuova fattispecie è stata introdotta con D. L.vo 1 marzo 2018 n. 21 che all’art. 1 attua il principio della riserva di codice in materia penale (giusta delega contenuta nella c.d. Riforma Orlando): “Nuove disposizioni che prevedono reati possono essere introdotte nell’ordinamento solo se modificano il codice penale ovvero sono inserite in leggi che disciplinano in modo organico la materia”.

Psichiatra accusato di violenza sessuale: sono attendibili le dichiarazioni della sua paziente?

04 DICEMBRE 2017 Nella Vª Conferenza tenuta presso la Clark University di Worcester, Massachusetts, nel settembre del 1909, il neurologo e psicoanalista Sigmund Freud affrontò la problematica del c.d. “transfert”, che in psicoanalisi viene definito ancora oggi come il processo di trasposizione inconsapevole, durante l’analisi e sulla persona dell’analista, di sentimenti e di emozioni (anche di amore) che il soggetto ha avvertito in passato nei riguardi di persone importanti della sua vita (http://www.